Odontoiatria Pediatrica
La bellezza nel sorriso di un bambino
Certamente oggi tutti i genitori sono preoccupati in primo luogo dell'aspetto estetico del loro bambino.
Ed è questa il nostro intento: ripristinare l’armonia facciale visto che qualunque fattore di disturbo può aver modificato lo sviluppo scheletrico del massiccio facciale e quindi della bocca e dei denti
L’armonia è bellezza, la funzione armonica è bellezza.
La bellezza di un sorriso ottenuta artificialmente senza aver ripristinato un equilibrio funzionale globale è una bellezza temporanea, perchè a lungo andare il sistema generale paga il difetto funzionale in bocca, o nella bocca stessa, o a carico dell’intero apparato osteo-artro-muscolare (es. scoliosi)
l'aspetto a cui teniamo maggiormente non è la bellezza come puro fatto estetico, ma la bellezza come espressione di armonia e di benessere interiore.
Restituire il sorriso ad un bambino per noi vuol dire occuparci di ripristinare la funzione masticatoria corretta, e quindi un migliore processo digestivo ed un più corretto metabolismo.
Vuol dire anche riequilibrare la sua postura osteo-articolare, e quindi restituirgli un più corretto uso del corpo, che si muoverà in maniera armonica, senza eccessivo dispendio energetico, nel rispetto dei meccanismi neuro-fisiologici del nostro sistema vivente
Una correzione della funzione masticatoria è spesso di supporto a terapia logopedica per la correzione di alcuni disturbi del linguaggio presenti nel bambino
il nostro modo di lavorare tiene conto dell'aspetto psicologico dei piccoli pazienti, sia durante i momenti di cura, che vengono resi piacevoli e "materni", sia per quanto riguarda la timidezza e l'insicurezza che possono derivare (specie nei ragazzi) da un brutto sorriso.
Correggere la dentatura non vuol dire spostare i denti o “raddrizzare” i denti storti, ma vuol dire far crescere armonicamente le strutture scheletriche di supporto dei denti stessi modificando l'intera struttura facciale,facendo la vera medicina preventiva.
Una correzione fatta con questi obiettivi preserva l’intero apparato da tutti i disordini che sono alla base dei disturbi più comuni in bocca: carie, problemi gengivali e parodontali, addirittura si garantisce la stabilità dei denti per l’intera vita,
Una corretta funzione masticatoria è alla base di un armonico sviluppo delle vie aeree superiori: si aiuta il bambino a respirare correttamente
A quale età bisogna far visitare i bambini?
E' bene effettuare la prima visita intorno ai tre anni, per controllare se l'eruzione della dentatura decidua è completata, se esistono già piccole carie e anche per cominciare ad impartire al piccolo paziente le regole di profilassi.
La cosa più interessante è che a questa età si può già capire qual’è l’orientamento di crescita delle ossa dell’apparato masticatorio e in relazione alla biotipologia costituzionale, programmare un percorso terapeutico educativo che quiderà la crescita dell’intero massiccio facciale nel rispetto di un corretto funzionamento globale
E' necessario fare curare i denti da latte?
I denti da latte sono in primo dei naturali mantenitori di spazi per i denti permanenti. E' quindi fondamentale preparare correttamente questo processo fisiologico. La cura dei denti da latte è inoltre necessaria per evitare che piccole carie progrediscano e diventino ascessi continui e dolorosi. La cura è quindi altamente raccomandata, tenendo conto che una precoce perdita dei denti da latte può determinare gravi malposizioni dentali nella dentatura permanente.
E' vero che una cattiva occlusione può determinare una cattiva digestione?
Sì, è vero. Una cattiva occlusione è accompagnata da problemi di deglutizione e di respirazione
Spesso pazienti con problemi di occlusione possono sia rallentare esageratamente (pazienti con problemi di deglutizione) sia accelerare la masticazione con conseguenti problemi di digestione.
Una cattiva occlusione può anche essere causa di cattiva respirazione in quanto la base del naso corrisponde al palato e quindi la correzione di un palato stretto migliorerà la respirazione.
A questo proposito voglio sottolineare la delicata zona anatomica che rappresenta la parte media del cranio, dove appunto parte e confina il palato. In questa zona le ossa sono unite attraverso delle suture che si muovono tra loro come l’ingranaggio dell’orologio e alla base media del cranio è alloggiata una ghiandola fondamentale per il corretto funzionamento dell’intero sistema: l’ipofisi.
La terapia che andiamo ad eseguire è una terapia dolce , che stimola la crescita dell’osso carente in maniera fisiologica senza creare traumi alle strutture scheletriche
Quali benefici dà una corretta terapia ortodontica funzionale in età pediatrica?
La terapia ortodontica intercettiva eseguita nell'infanzia permette la correzione assoluta delle malocclusioni dentali e dei problemi scheletrici, e quindi anche la correzione del viso
Fino a quale età si può eseguire una terapia ortodontica?
Non esiste un età limite oltre la quale non è possibile eseguire ortodonzia: il vero limite sono le condizioni del parodonto e la presenza di osso. Fatte salve queste condizioni, non esiste praticamente età in cui non sia possibile intervenire.
Quali rapporti esistono tra osteopatia e ortodonzia?
L’apparato masticatorio alla nascita non è completamente sviluppato come la faccia e il cranio che contiene il cervello.
La sua crescita è determinata dagli stimoli funzionali, rappresentati prima dalla suzione che supporta la corretta crescita delle vie aeree superiori, e poi dalla masticazione che deve essere orientata all’uso di cibi non raffinati sin dallo svezzamento.
La mancanza di questi corretti stimoli funzionali , associata al biotipo costituzionale di appartenenza, determinano i difetti di crescita dell’osso mandibolare e di conseguenza dell’osso mascellare, determinando l’insorgenza di malocclusioni e dismorfismi dento-facciali più o meno gravi.
L’osso mandibolare è un bilanciere legato al cranio attraverso due articolazioni dipendenti l’una dall’altra sinergicamente
Una postura scorretta della mandibola si ripercuote sul cranio, e su tutta la colonna vertebrale fino a modificare l’appoggio plantare.
In questo meccanismo posturale globale sono coinvolti muscoli e nervi, che lavoreranno in maniera scorretta a discapito anche delle strutture viscerali profonde.
Quando si interviene in bocca con apparecchi ortodontici funzionali nel bambino come nell’adulto si corregge la posizione posturale della mandibola rispetto al cranio e a tutta la colonna vertebrale fino all’appoggio plantare.
L’intervento osteopatico è rivolto a normalizzare i blocchi funzionali osteo-artro-muscolari e fasciali profondi per la disarminia posturale presente
Senza intervento osteopatico il dispositivo ortodontico lavora con maggiori difficoltà e a volte con insuccesso a causa dei blocchi presenti che spesso rappresentano vere e proprie barriere.
A questo proposito voglio sottolineare l’uso improprio di una ortodonzia che non rispetta tutti questi principi o l’uso improprio di plantari anatomici che spesso sostengono e peggiorano i problemi funzionali della bocca
E' quindi evidente la profonda relazione tra l'occlusione e la postura del paziente.
Disfunzioni mandibolo-cranio-cervicali
Soprattutto nell’adulto, ma anche nel bambino la presenza di una malocclusione può essere la causa scatenante di tutta una serie di disturbi che presentano il loro sintomo lontano dalla bocca
Mal di testa, dolori cervicali, difetti visivi, problemi respiratori, problemi di deambulazione, mal di schiena, dolori all’orecchio, rumori e suoni nell’orecchio, scrosci e dolori all’articolazione temporo-mandibolare, stanchezza, risveglio affaticato al mattino, serramento della mandibola, bruxismo,anee notturne, disturbi comportamenteli nel bambino......ecc
Questi sono alcuni dei sintomi a distanza di una disfunzione mandibolo-cranio-cervicale.
La terapia è mista, attraverso l’uso di apparecchi funzionali, sedute di osteopatia e ginnastica posturale, correzione dell’alimentazione supportate da cure costituzionali di base
