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La terapia dell'anima
Postato da Nadia il 13 settembre 2009
“Se anche avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, ma non avessi l’Amore non sono nulla”
Paolo-Corinzi 13
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Nella scienza medica si comincia a capire in che misura la natura dei pensieri e delle emozioni determina effettivamente la sostanza fisica, la struttura e la funzione dei nostri corpi.
Dalle ricerche in fisica quantistica si è finalmente arrivati a comprendere come è impossibile dividere la materia dall’energia. Quindi il corpo fisico non è più visto come una biomeccanica che si muove indipendentemente dal contesto in cui vive e sperimenta se stesso.
E’ incredibile comprendere finalmente che l’ambiente modifica e interagisce sulle cose e quindi sul corpo fisico, vale a dire sugli organi fino ad arrivare ad agire sulla singola cellula.
Sappiamo ormai che le nostre cellule vivono in maniera collettiva e il funzionamento del nostro corpo in ogni sua specifica funzione è la risultante di un lavoro collettivo e sinergico a partire dalle singole cellule.
Le ricerche confermano come un qualsiasi segnale che viene dall’esterno modifica le proteine di membrana, che a loro volta inviano segnali che modificano il Dna,
Il segnale è rappresentato da qualunque elemento che viene dall’esterno: può essere una molecola chimica rappresentata da un farmaco, può essere il pensiero!
Sappiamo che la nostra mente elabora un numero elevatissimo di pensieri al giorno, circa 60.000, pertanto come facciamo a riconoscere i pensieri buoni o meno buoni per la nostra salute psico-fisica?
In realtà sappiamo come la più grande forza dell’essere umano è rappresentata dall’emozione!
L’emozione si chiama amore, gioia, piacere.
Il mio corpo parla
Postato da Nadia il 13 settembre 2009
Nasci nel movimento per vivere nella vita che è pulsione dinamica in continua evoluzione.
Non c’è stasi, ma bisogno di equilibrio per bilanciare nel movimento il corpo nello spazio infinito che è dentro e fuori di noi.
Non c’è separazione tra dentro e fuori quando l’armonia parla e guida ogni azione.
Nell’evoluzione il movimento dà vita al corpo che ha il dono di esprimere tutto di noi;
il movimento scioglie ogni fissità che si struttura e che impedisce di sentire e di vedere
ed ecco che nella ricerca di una sensazione il corpo muove la direzione e disegna la dinamica per esprimere la sua guarigione. Leggi tutto
La speculazione mentale è qualcosa che eccita l’essere umano in tutte le forme nelle quali si materializza.
E’ facile a seconda dell’attitudine di ognuno esprimere concetti teorici, punti di vista o ideologie.
E’ facile parlare è difficile fare!
E’ difficile fare perchè l’osservazione e l’ascolto sono fermi su livelli comodi alla comprensione individuale che è quindi differente per ogni essere
E’ dall’osservazione e dall’ascolto profondo che è possibile trasformare le proprie modalità d’essere, fino ad arrivare a togliere quella maschera che tanto ci protegge.
Una maschera più o meno dipinta e colorata a volte grigia e triste, ma pur sempre una maschera!
La tolleranza verso sè stessi è fondamentale se vogliamo averla per gli altri se ci interessa perciò curarci del prossimo partendo da un livello diverso attraverso il rispetto.
Amarsi ed accettarsi a partire dai propri limiti
Riconoscersi e osservarsi in quel limite per poter provare a comprendere più di noi: arrivare al centro della nostra unica e irripetibile essenza.
L’impegno parte dalla comprensione di ogni nostro impulso e impeto che soffoca e ingabbia la mente in un credo che è l’inganno nella sua illusorietà
Quando lo spiraglio della comprensione comincia ad apparire si iniziano a cogliere le sfumature contorte di sensazioni o stati d’animo che in maniera compulsiva ci demoliscono.
Tutto questo ci permette di comprendere che la diversità e alla base dell’esistenza e rappresenta la bellezza dell’unica fonte d’amore che ci alimenta e ci fa essere uno:
la diversità delle emozioni che a volte sono vere, altre sono il frutto di una chimica che viaggia su un piano più superficiale e che è facile confondere con l’emozione frutto della sensibilità che proviene dall’essenza.
Tutto deve manifestarsi: noi viviamo il miracolo della vita e possiamo attraverso il corpo e la volontà agire!
E’ l’azione, frutto di una consapevolezza acquisita attraverso un profondo e cosciente impegno, la concretizzazione del nostro vivere!
Vivere offrendo a Dio ogni nostra azione: è la sublimazione dell’Amore!
Dobbiamo riappropriarci dell’energia divina dell’amore per collaborare alla crescita di un mondo giusto dove tutti si incontrano nell’uguaglianza dell’amore!
E’ l’amore che si materializza!
Ogni essere umano vive il suo mondo grazie alla sensibilità acquisita attraverso l’esperienza.
Il mondo esperenziale è la magica traduzione del nostro essere in quanto modalità, atteggiamento caratterialità.
A partire dal potenziale di base, si può crescere nella direzione adatta alle capacità personali.
Ognuno ha una propria e preziosa individualità che lo identifica e lo rende unico
A questa preziosa e magica purezza bisogna aggiungere tutto il vissuto emozionale che ha caratterizzato l’evoluzione dell’essere.
In questo vissuto c’è la risposta reattiva che è la risultante del potenziale di base con tutto il mondo esperenziale vissuto.
Il perchè esistenziale è un imperativo per ognuno: da questo perchè nasce la volontà di trasformare affinchè ci si possa ricongiungere alla potenza dell’amore che pulsa potente dentro il nostro magico essere.
Crisi profonde colpiscono le coscienze appena si prova a dialogare con la verità
E allora la maschera e l’abito che si indossa per l’occasione ci permettono di rimandare la possibilità di un incontro con la sofferenza: soffrire per la nobile causa interiore è la gioia dell’anima che finalmente può respirare l’amore che è.
Il corpo ha bisogno di nutrimento
Il nutrimento dell’anima è il silenzio interiore che attraverso l’ascolto si materializza
C’è in noi un suono profondo che vibra la vita
Vivere per nascere è la sfida più bella che ognuno può sperimentare
Vivere con il coraggio e la dignità di valorizzare in ogni maniera il miracolo straordinario che è la vita!
L’analisi interiore è un mezzo che ci permette di osservare senza giudizio la nostra modalità d’essere.
La capacità di osservare con amore permette a tutte le emozioni negative di essere neutralizzate.
Il rancore, la paura, i sensi di colpa ecc., sono il frutto di meccanismi complicati che esulano dalla semplicità della bellezza del nostro essere più profondo
Esaltare la bellezza dell’anima attraverso un gesto d’amore profondo per noi stessi!
La vera forza è quella di proseguire il cammino istante dopo istante, senza mai dimenticare la connessione con l’origine divina
Stabilire un collegamento continuo, nobilitando così il senso del quotidiano vivere!
HO CAPITO!!!
Comprendere oltre le capacità sensoriali il senso unico e profondo dell’esistenza
Trasformare le barriere esteriori e interiori in motivazione, per poter indirizzare la nostra reattività che come un robot comandato è sempre inesorabilmente la stessa!
Avere il coraggio di rompere quelle barriere interiori che abbiamo dovuto costruire per consolidare le nostre fragili sicurezze
Accettare l’umana imperfezione è il punto di partenza per nascere in questa vita!
Miracolosamente abbiamo un modo certo di osservare l’umana imperfezione: lo specchio che il prossimo di fronte a noi rappresenta!
Accettandolo con amore accettiamo la nostra imperfezione!
Non è commiserazione ma grande e valoroso gesto di umiltà!
Riflessioni
Postato da Nadia il 24 novembre 2008
La sensibilità riesce a cogliere le sfumature dell’essenza. Non è un processo mentale ma parte da esso. E’ l’ispirazione che viene dalla profondità dell’anima. L’anima sperimenta sè stessa nel proprio applicarsi alla natura. Leggi tutto
In questa sua attività essa si conquista qualcosa che va oltre il sapere della natura, cioè uno sviluppo di sè stessa sperimentato nella conoscenza della natura.
La scienza parte dal fenomeno visibile, e così l’uomo nell’ascolto di sè è ingannato dall’apparenza del visibile e del percettibile
La scoperta di un mondo invisibile ai sensi, nella profondità delle cose e dei fenomeni che coinvolgono l’uomo nel suo cammino esperienzale, parte dall’analisi dei fenomeni naturali percettibili ai sensi
Sperimentando e vivendo le facoltà dell’anima, essa si conquista qualcosa che va oltre il sapere della natura, cioè uno sviluppo di sè stessa sperimentato nelle conoscenze della natura
Ma come si può giudicare di una cosa che si ammette di non conoscere?
Se si spegne nell’uomo la forza di discernere nella profondità delle cose per estrarre sempre nuova forza di vita, alla fine anche la parte esteriore delle cose si dimostra incapace di riuscire vivificante
L’uomo può ingannarsi: può credere che non vi sia un invisibile, che in ciò che si rivela ai sensi e all’intelletto sia contenuto tutto ciò che può esistere
Ma tale illusione può ingannare solo la superficie della coscienza, non il fondo.
Per accedere ad un mondo interiore apparentemente dimostrabile l’uomo ha paura di superare il punto di domanda
Questa paura lo incastra nel fenomeno e utilizza il “credere” per accettare quel mondo invisibile che però è già aperto nella sua coscienza, oppure rifiuta la dipendenza del “credere” e non impegna quella parte di sè che gli permetterebbe di non esaurirsi
Ecco che l’uomo si limita, il suo nutrimento lo cerca fuori di sè , all’esterno, con la certezza interiore dell’impoverimento, perchè ogni cosa fine a sè stessa si esaurisce, finisce.
l’uomo entra nel dubbio e nell’incertezza, nella disperazione
Una conoscenza che sveli le cose nascoste è atta a superare ogni sfiducia, e quindi tutto ciò che indebolisce la vita e la rende incapace di svolgere la sua funzione nell’universo
Ciò che in un essere caratterizza la coscienza non è l’apparire di una reazione di fronte ad un’azione, bensì il fatto che nella sua interiorità esso sperimenti qualcosa di nuovo che si aggiunge alla semplice reazione
La scienza è ormai orientata nell’ammettere l’esistenza di una fusione tra materia ed energia
Purtroppo l’incastro del paradigma scientifico è dato dallo schema e dalla programmazione sociale che è diventato un codice universale nel quale l’uomo si muove apparentemente sicuro di sè
Ancora esiste una medicina fatta di protocolli e di accettazione
Dall’uso dei farmaci alla certezza diagnostica, confermando la tesi newtoniana di un universo fatto di “ cose”
Così come il corpo fisico è fatto di organi che si ammalano e che vanno curati per il danno che mostrano
A forza di correre dietro al danno d’organo uno dei pezzi di questo corpo fisico arriverà a manifestare ad un certo tempo un danno irreversibile, per il quale la medicina sa come operare. Condurlo alla morte! Questa è l’esperienza che il medico “scettico”, convinto di mettere in pratica giusti insegnamenti, purtroppo figli dello scetticismo e del limite, pratica cob autorevolezza, Purtroppo la medicina moderna dipende dai protocolli, dai farmaci proposti dal commercio e da interessi che vogliono l’uomo incastrato e dipendente da un sistema medico scientifico che può solo subire
Ma chi ha creato l’uomo?
dov’è il libero arbitrio e la scelta?
La scienza ha bisogno di dimostrazioni ripetibili perchè una teoria possa essere accettata.
Ma sappiamo come l’uomo e l’universo nel quale vive e col quale interagisce è in continua evoluzione dinamica
E’ possibile che in un dato istante le cellule del nostro corpo siano esattamente come nell’istante successivo?
Oggi ci sono fortunatamente tante branche del sapere medico scientifico che confermano l’unione dei sistemi biologici
Non esiste un sistema biologico nell’organismo che funzioni separatamente all’altro
Qualunque informazione entra produce una risposta in uscita che coinvolge tutte le cellule del nostro organismo
L’uomo ha sempre cercato di capire la natura del mondo impercettibile ai suoi cinque sensi e ha sempre cercato delle risposte circa l’origine e il perchè dell’esistenza
Oggi la scienza sta confermando l’esistenza di questo “ campo energetico” nel quale è immerso ed è allo stesso tempo costituito il corpo fisico.
Ogni nostra cellula vive grazie all’interazione e allo scambio con le altre cellule e ogni cellule ha una sua individualità e memoria
Grazie agli studi della fisica quantistica si parla di onde di energia
le onde di energia non possono essere divise, la materia può essere divisa
Per esaminare una malattia non si può osservare solo il corpo fisico
Le onde sono vibrazioni con le quali gli organismi comunicano
Le vibrazioni sono in grado di alterare la nostra salute e di alterare la biologia
Leggendo le caratteristiche elettriche dell’atomo studio le sue vibrazioni
Parliamo perciò di onde e non di particelle fisiche
Questo “campo energetico” corrisponde al Sè immortale perchè Divino
La cultura riduzionista ha portato l’essere umano ad identificarsi con il corpo fisico!
Esso è si il tempio sacro che permette ad ognuno di noi di sperimentare il miracolo della Vita!
E’ in questa esperienza terrena che attraverso la trasformazione, l’evoluzione, il cambiamento l’essere umano permette a sè stesso di entrare in comunicazione con la sua coscienza sperimentandone così a seconda del momento evolutivo i diversi suoi stadi.
Il preziosissimo mezzo per la ricerca interiore è la conoscenza che mi permette di ispezionare il piano della coscienza, della ragione, della fede, dello spirito...per scoprire chi sono io e quindi DIO.
E’ la presa di coscienza della nostra realtà che ci permette di fare le nostre scelte
La coscienza è come fosse la profondità dell’oceano
Purtroppo gli esseri umani, nonostante la potenza dell’interazione energetica, proprio perchè libero di scegliere, ha scelto di incastrarsi in uno schema collettivo, che lo ha ridotto all’impotenza, alla infelicità e quindi alla malattia
Gli esseri umani sono profondamente”morti”, avvolti nel buio e nell’ignoranza e quindi tristemente ingannati dalla falsità che è irrealtà.
Diversità e unicità in medicina integrata
Postato da Nadia il 27 settembre 2008
La medicina integrata rappresenta un momento importante nella nostra storia contemporanea, sia per la nostra vita che per la professione medica
è caratterizzata oltre che dall’integrazione di metodi e filosofie, da un conflitto di culture e metodologie contrapposte: da un lato il rigore cartesiano della medicina occidentale, dall’altro l’esoterismo della medicina orientale. Leggi tutto
la cultura popolare sin dall’antichità ha offerto una vasta gamma di metodi e interpretazioni
diverse a seconda della cultura dominante
c’è sempre stato un connubio tra approccio materialstico ed approccio energetico sia nella cultura popolare sia nella medicina ufficiale
l’elemento che emerge nell’integrazione è il concetto di unicità dell’essere umano, sia nel senso di unità di corpo, mente ed energia, sia nel senso di unico perchè diverso dagli altri
unicità dell’essere umano significa anche unicità della sua malattia: una filosofia d’approccio polivalente, ma una terapia peculiare per ciascun paziente
Un’approccio globale vede l’essere umano formato da parti differenti (cellule, tessuti, organi, ecc) tutte intimamente e reciprocamente correlate, sia da un punto di vista anatomico, che funzionale, ma soprattutto da un punto di vista energetico
esistono tanti modi per definire l’energia che è la fiammma vitale dell’essere umano e per semplicità comunicativa la chiamamo energia vitale
l’equilibrio dell’energia vitale del sistema, corrisponde allo stato di salute, il disequilibrio allo stato di malattia
Il cielo senza età
Postato da Nadia il 31 marzo 2008
Dedicato a tutti coloro che credono nell’Infinito sia nella Sua forma che nella Sua sostanza: e a tutti coloro che sanno vedere negli occhi di un bimbo l’iride della saggezza; quell’arcobaleno ponte d’amore, quell’arco che in un baleno ci porta dal Cielo alla Terra e dalla Terra al cielo. Leggi tutto
“C’era una volta una giovane donna che viveva in una piccola casetta di legno in mezzo al bosco.
Ogni notte, prima di andare a dormire, si sedeva ai piedi di un grande albero, poggiava la sua schiena sul tronco, ed incominciava a contemplare le stelle che brillavano in Cielo.
Una notte incominciò a contarle, ma si accorse ben presto che era impossibile, allora non solo rinunciò a farlo, ma rinunciò anche a passare le sue notti a contemplare le stelle.
Un giorno conobbe un ragazzo e se ne innamorò. Una meravigliosa notte si ritrovarono entrambi sotto a quel maestoso albero.
Dopo dei lunghi silenzi, lui disse: “Vedi tutte quelle stelle in Cielo? Ogni stella è un compleanno...se noi riuscissimo a contarle tutte, potremmo conoscere l’età del Cielo.
-lei rispose: “Ma io ho provato una notte a contarle tutte, ma è impossibile!”
-lui: “E’ impossibile per chi crede nel FINITO, ma per chi crede nell’INFINITO tutto è possibile.
Tu hai incominciato a contarle perchè pensavi di arrivare ad una fine, ma per colui che crede all’infinito non conta, ma osserva ed il suo Cuore viene rapito dalla sua stessa contemplazione.
Tu hai smesso di guardare le stelle perchè volevi raggiungere un qualcosa di “finito”, invece colui che crede all’infinito non smette mai di osservare e di contemplare.
Colui che vuole arrivare ad un qualcosa di finito crede alla morte ed è suo schiavo; ma l’infinito non ha età e colui che scoprirà questo dentro di sè, scoprirà che anche la sua coscienza, la sua anima non ha età”
Saggezza Sapienza e Devozione
Postato da Nadia il 23 febbraio 2008
Immaginiamo l’acqua…e paragoniamola all’Amore che ciascuno di noi potenzialmente è
Poi pensiamo che l’acqua, se non è potenzialmente convogliata, viene sprecata in quanto non riesce ad arrivare con il suo potere benefico a dare energia alle piante alle persone…e disperdendosi non giunge là dove noi desideriamo affinchè sia utile. Leggi tutto
Allo stesso modo, l’Amore che noi siamo non serve a nulla se non viene incanalato e quindi non gli diamo una forma, perché in questo caso non può esprimere il proprio potere a beneficio nostro e del prossimo
La forma dell’acqua è quella del recipiente che la contiene compattando le sue molecole in un determinato modo
Ma l’acqua non ha in sé quella forma e si adegua a qualunque contenitore
Qual è la forma, il “recipiente” in cui ciascuno di noi dovrebbe contenere l’Amore?
È la Sapienza, che ci permette di avere una visione universale di tutto ciò che accade dentro e intorno a noi
La Sapienza è molto di più della saggezza, quest’ultima è propria di coloro che nella scuola dello spirito frequentano ancora le “elementari”, mentre la sapienza è di quanti già vanno “all’università”
Possiamo ottenere la Sapienza attraverso uno specifico “esercizio” che è la Devozione verso…, grazie alla quale non ci limiteremo soltanto ad ascoltare e ricordare, ma metteremo in pratica ogni parola che viene dalla Verità viva in noi
Credere con costanza in quello che facciamo con coerenza e capacità di attuare i nostri propositi ci permette di crescere in Sapienza
La devozione è come quella nuvola che porta l’acqua alle piante, per dissetarle e farle crescere
La nube della devozione porta a noi l’acqua affinchè la Sapienza cresca e sia la forma del nostro Amore
La saggezza è una conquista dell’essere umano mentre la Sapienza è il risveglio della nostra coscienza ed è luce per il nostro intelletto
Perché esistiamo?
Qual è la nostra origine?
Che senso ha l’esistenza?
Qual è il ruolo della medicina?
Che visione ha la medicina dell’uomo?
La medicina ufficiale cosa cura?
Come considera la malattia?
Che valore dà all’individuo in quanto tale?
Il medico nel curare la malattia è preparato a riconoscere altro oltre il corpo che deve curare?
Grazie agli studi scientifici della fisica quantistica si è riusciti a confermare la presenza di campi di energie che vanno oltre la percezione macroscopica dell’essere
Dai tempi più remoti gli studiosi delle realtà supersensibili ammettono l’esistenza di un corpo extrafisico, veicolo di manifestazione dello Spirito nel piano in cui agisce
C’è qualcosa nell’uomo oltre il corpo?
Purtroppo culturalmente non siamo stati educati a riconoscere l’esistenza di qualcosa oltre il nostro corpo
Non siamo stati educati a considerare il nostro corpo come il mezzo che ci permette di vivere questa esistenza
Non siamo perciò educati a riconoscere il corpo fisico come il tempio della nostra coscienza
Purtroppo l’uomo, a parte rare eccezioni, attraversa l’esistenza sovraccaricando la macchina biologica compromettendo così la sua stabilità funzionale
Si può infatti rovinare e distruggere il corpo dall’esterno verso l’interno per mancanza di conoscenza e di consapevolezza con stili di vita atti a compromettere il funzionamento biologico
Stile di vita interiore
Alimentazione
Esercizio fisico
Riposo
ecc
Altresì, si distrugge il corpo dall’interno verso l’esterno nel coltivare i pensieri negativi, le idee infelici, i sentimenti squilibrati che per la visione globale dell’individuo si conclamano in patologie organiche più o meno gravi
Tutta questa serie di considerazioni ha un bersaglio sicuro: il sistema immunitario
L’indebolimento del S.I. porta inevitabilmente ad uno squilibrio, allontanando il corpo dall’armonia necessaria per una equilibrata esistenza
Per il nostro beneficio è fondamentale sviluppare una coscienza di Eternità, riconoscendo che non siamo meri conglomerati cellulari dotati di intelligenza

di Nadia Marrazzo